Come sta cambiando la cucina moderna
Verso la fine del 2025 si è cominciata a vedere una differenza netta nelle scelte d’arredo. L’isola centrale, regina incontrastata per oltre una decade, sta lasciando spazio a soluzioni diverse. La tendenza dovrebbe arrivare al suo culmine nel 2026, anno che molti articoli definiscono simbolicamente la “morte dell’isola centrale”.
Dietro questa svolta ci sono professionisti e aziende del settore, tra cui i colossi IKEA e Maisons du Monde, che hanno inserito la nuova proposta nelle loro collezioni. Anche artigiani francesi, noti come “cuisinistes hexagonaux” (termine francese per i progettisti di cucine), stanno aggiornando i loro progetti per rispondere alla domanda.
Perché scegliere una grande tavola in legno
La nuova protagonista è spesso realizzata in legni come quercia chiara, frassino o noce e offre una soluzione flessibile che favorisce la convivialità senza sacrificare lo stile. La grande tavola in legno massiccio, trattata con oli naturali e vernici non tossiche, è resistente e invita a una maggiore interazione sociale. Diventa il fulcro delle attività: dalla preparazione dei pasti ai compiti dei bambini, fino agli aperitivi improvvisati.
Per le famiglie moderne è importante mantenere lo spazio funzionale e accogliente. Alcuni suggerimenti pratici sono l’uso di panche estraibili e sedie impilabili per ottimizzare i posti, mentre scaffali aperti, cestini, e set di tovagliette aiutano a tenere tutto in ordine.
Aspetto estetico e sostenibilità
La scelta della grande tavola in legno non è solo una moda: è anche una scelta più sostenibile. Basta una pulizia semplice — un passaggio regolare con una spugna umida — e una manutenzione più approfondita ogni due anni per mantenerla bella e funzionante. Il legno massiccio si adatta a stili diversi, dal minimalismo al country chic, offrendo un’estetica calda e duratura.
In più, una tavola multifunzionale apre lo spazio e invita più persone a stare insieme, riducendo le divisioni nette tra cucina e zona giorno.
Una possibile rivoluzione in cucina
Senza bisogno di “grossi lavori né spese eccessive”, questa evoluzione è alla portata di molti e invita a ripensare la cucina come spazio più fluido e accogliente. Mentre in Francia, dagli appartamenti parigini alle case di campagna, sempre più abitazioni adottano questa soluzione, resta la domanda: voi come la vedete? Immaginate la vostra cucina attorno a una grande tavola multifunzionale o preferite tenere il tradizionale isolotto?
Questa domanda apre un dibattito sulle preferenze personali e sulle esigenze familiari. Quel che è certo è che, con l’avvicinarsi del 2026, siamo davanti a una trasformazione che probabilmente lascerà il suo segno su come viviamo le nostre cucine.