Perché mantenere almeno 18°C in casa
Gli esperti raccomandano di mantenere una riscaldamento uniforme all’interno delle abitazioni durante il gelo: questo aiuta a garantire un ambiente più sicuro e salubre. Il consiglio vale in modo particolare per gli individui over 65 e per chi soffre di condizioni preesistenti, perché il freddo può aumentare il rischio di infarti e problemi respiratori. Il Met Office suggerisce inoltre di non spegnere bruscamente il riscaldamento: durante la notte è preferibile mantenerlo stabile tra 15°C e 17°C per evitare picchi nei consumi energetici e spese inutili.
Riscaldamento notturno: come proteggere le tubature
Uno dei problemi più comuni durante le ondate di freddo è il congelamento delle tubazioni. Quando l’acqua nei tubi si ghiaccia e si espande, il rischio di rottura aumenta, con conseguenti danni e riparazioni costose. Perciò è meglio lasciare il riscaldamento a una temperatura bassa ma costante durante la notte: così si evita che l’acqua congeli e si preserva l’integrità dei tubi. Spegnere del tutto il riscaldamento può sembrare un risparmio, ma in realtà riscaldare di nuovo una casa congelata richiede molta più energia.
Strumenti e strategie per gestire il riscaldamento
La maggior parte dei termostati moderni ha un’impostazione antigelo, spesso indicata con il simbolo del fiocco di neve: questa funzione si attiva automaticamente quando le temperature scendono troppo e aiuta a proteggere la casa dalle condizioni estreme. Gli esperti consigliano di impostare la temperatura almeno a 7°C quando si è lontani da casa, così l’acqua interna resta liquida e i tubi sono al sicuro.
Per migliorare l’efficienza riscaldamento, le valvole termostatiche moderne dei radiatori permettono di regolare la temperatura stanza per stanza, migliorando il comfort e riducendo i costi. Anche la qualità del sonno per gli adulti migliora con una temperatura intorno ai 18°C.
Occhio ai gruppi più vulnerabili
Oltre agli anziani, anche i neonati richiedono attenzione particolare. Secondo il Lullaby Trust (organizzazione che promuove la sicurezza del sonno infantile), la temperatura delle stanze per i bambini dovrebbe restare tra 16°C e 20°C: questo intervallo mantiene i più piccoli al sicuro e a proprio agio. I genitori sono invitati a usare termometri ambientali o monitor per bambini per controllare questi valori durante la notte.
Le caratteristiche dell’edificio influiscono molto sulla capacità di trattenere il calore: le case moderne, meglio isolate, mantengono più facilmente la temperatura interna, mentre gli immobili più vecchi e mal isolati disperdono calore rapidamente. È quindi importante chiudere bene finestre e tende la sera e assicurarsi che la caldaia sia sottoposta a manutenzione regolare.
Sia che viviate in un edificio nuovo sia che abitiate in uno più datato, applicare queste buone pratiche può fare la differenza nelle notti fredde d’inverno. Proteggere la casa e le persone care richiede poco impegno ma può evitare rischi inutili e spese elevate. Non si tratta solo di comfort, ma di salute e sicurezza collettiva.